Domande frequenti

Il corso è base, intermedio, avanzato, personalizzabile…?

Il GSDP è un laboratorio, non un corso. Usiamo il termine laboratorio proprio per staccarci dall’idea di un corso in cui si segue il tutorial passo passo e alla fine l’insegnante viene a correggere il lavoro. Sia le esercitazioni che i progetti personali possono essere sviluppati a diversi livelli. Coabiterete e interagirete, non ci saranno “classi diverse”.
 Imparerete da chi ne sa più di voi e -soprattutto- imparerete guardando crescere e aiutando chi non ne sa niente. Tra di voi non si nasconderanno galleristi o critici d’arte, quindi potrete sperimentare e crescere attraverso il confronto con gli altri senza nessun timore.

Cosa faremo all'interno del laboratorio?

Ci sarà un tema personale da sviluppare nel corso dei mesi, su cui continuare a lavorare al proprio passo (può trattarsi di una serie di illustrazioni ad acquarello, di un libro d’artista, di una serie di quadri ad olio, di una raccolta di studi su un determinato soggetto, a seconda degli strumenti e del tempo che ognuno ha a disposizione) e ogni settimana ci saranno delle esercitazioni facoltative che servono a esplorare degli elementi specifici del disegno e della rappresentazione pittorica.
 Oltre a questo ognuno di voi verrà incoraggiato a macinare pagine di pratica su uno sketchbook, con contenuto libero e non vincolato a nessun brief, se non a quello di essere riempite regolarmente.

Quante persone parteciperanno?

Il numero minimo per cominciare è 10, il numero massimo 70. L’unico modo di bloccare il proprio posto è quello di iscriversi. Al superamento del 70° iscritto verrà aperta una lista d’attesa. In caso non dovessimo raggiungere il numero minimo, la quota vi verrà restituita interamente.

Ci saranno esercitazioni da fare ogni settimana?

Ogni settimana dovrete consegnare un lavoro per l’esercitazione settimanale e le pagine dello sketchbook, entro il 10 del mese dovrete consegnare le opere dell’esercitazione mensile. Ovviamente non consegnare un’esercitazione non significa che verrete buttati fuori o che verremo a casa vostra a spezzarvi le matite: sarete voi a decidere quanto lavoro e tempo potrete dedicare al GSDP. Quello che ne riceverete in cambio sarà direttamente proporzionale.

Il forum sarà moderato?

Non credo nella moderazione pesante, ma credo nella capacità di ognuno di rispettare gli equilibri. 
Credo nella condivisione degli spazi tra persone diverse: alcune vi piaceranno, altre vi staranno sulle palle. In entrambi i casi, capire il perchè vi farà imparare molto.

Come farai a stare dietro a tutte queste persone personalmente?

Organizzando bene la struttura delle consegne. Vi verrà chiesto di consegnare i vostri file in un formato specifico e con modalità specifiche, entro tempi specifici. Se l’unica cosa che imparerete da questa esperienza è rispettare le consegne, sarete più vicini a essere un illustratore professionista di tanta gente che lavora già nel settore. Ci sarà anche un sotto-forum per chiedermi domande specifiche. Come succede per chi mi contatta via mail, quasi sempre cerco di rispondere in modo approfondito. Se quello che chiedete può essere trovato con 3 secondi di ricerca su google, otterrete come risposta un link di lmgtfy.com. Avrete anche il resto del forum per discutere tra di voi di argomenti vostri: sfruttatevi a vicenda. La mia precedenza andrà ai progetti mensili e anche se spesso darò indicazioni e lascerò commenti sulle esercitazioni settimanali, non commenterò ogni post che scrivete e ogni immagine che mostrate: credo nella maieutica ma non nell’essere balia. Anche potendo non avrebbe senso tenervi la manina tutto il tempo, perchè non imparareste nulla da poter usare poi da soli. Io posso indicarvi la strada ma poi sta a voi macinare chilometri sulla carta (se volete sapere perché questo tipo di approccio funziona, vi rimando agli studi del Dr. Mitra [link] e alla sua TED talk [link]).

Avrò un diploma alla fine dei quattro mesi?

No. Vi manderò un attestato di frequenza da stampare e appendere in cameretta, ma questo non è un corso di disegno e non vuole esserlo. Anche perché non vi verranno dati giudizi di valore. Ogni settimana vi verrà assegnato un punteggio relativo alla puntualità della consegna e al rispetto delle specifiche tecniche del brief (se vi viene richiesta una natura morta in bianco e nero e consegnate un ritratto a colori vi verranno tolti dei punti). Questo punteggio serve a voi a rendervi conto di quanto siete in grado di rispettare scadenze e formati, e se arriverete al 10 di luglio con un punteggio pari o superiore al 75%, avrete accesso a una giornata di workshop gratuito tenuto da me. Il workshop non è un premio per i più bravi, ma è un mio regalo a chi ha partecipato con costanza.

Quanto costa?

La quota d’iscrizione è di 280 euro (Iva compresa). Per l’iscrizione entro il 28 febbraio 2018, la quota promozionale è di 250 euro (Iva compresa).
 Se avete bisogno di fattura invece che di una normale ricevuta fiscale, ricordatevi di segnare il numero di Partita Iva quando acquistate il corso. Il pagamento avviene tramite Paypal (se non avete Paypal, potete comunque usarlo per pagare con la vostra carta di credito). Se non avete nessuna delle due cose, vi rimane un bonifico. Se per qualsiasi motivo deciderete di non partecipare prima dell’inizio del corso, la somma vi verrà restituita interamente se mi scrivete prima del 28 febbraio, e al 50% scrivendomi prima del 3 marzo. Dopo quella data l’iscrizione non vi verrà restituita (quello che posso fare è mettervi in contatto con chi si dovesse essere iscritto in lista d’attesa: vi fate ridare i soldi dell’iscrizione da lui/lei e tutti sono felici). Se smettete di partecipare durante il laboratorio… non ci posso fare niente.

Non sono capace a disegnare, ma vorrei imparare. Il GSDP va bene per me?

Dipende cosa intendi per imparare a disegnare. Vuoi arrivare alla fine del laboratorio ed essere in grado di fare un ritratto somigliante della Zia Concettina? Dipende da te, da quanto tempo potrai dedicare alla pratica ogni settimana e da quanto ti impegnerai a superare ostacoli e difficoltà senza demoralizzarti se le cose non vengono subito “bene”. Io posso darti consigli e strumenti, ma non posso trasmettere la conoscenza con la sola imposizione delle mani. Ma di una cosa sono certa: dopo 4 mesi di pratica costante il collegamento tra quello che è nella tua testa o quello che vedono i tuoi occhi e la capacità di rappresentarlo su carta saranno diversi da quando hai cominciato.

Che materiali dovrò comprare? Sono un povero studente affamato e non posso permettermi di spendere soldi per comprare otto diversi tipi di matite!

Tutti quelli che vuoi, oppure nessuno. Le esercitazioni sono studiate per essere fattibili anche con materiali di recupero o cose che si hanno comunemente in casa. Ci saranno articoli su come far funzionare quello che si ha (ho tre tipi di carta in fondo ad un cassetto, come scelgo quella da usare?) e verranno date indicazioni specifiche a chi vorrà approfondire determinate tecniche o materiali.

Quanto tempo dovrò dedicare agli esercizi ogni settimana?

Anche qui, dipende da te. Il disegno è una tecnica manuale, come danzare o suonare uno strumento: il tempo dedicato alla pratica condiziona il risultato. Idealmente vorrei che provaste a prendere una matita in mano ogni giorno, anche per fare uno scarabocchio in 5 minuti mentre siete in bagno o sui mezzi pubblici o prima di andare a dormire, per allenare il collegamento tra mente-occhio-mano. Questa pratica quotidiana, che è quella che finirà nello sketchbook, per me viene prima delle esercitazioni.

Come farai a vedere i miei disegni?

Le esercitazioni settimanali e le consegne del progetto mensile andranno caricate sulla gallery del forum. Chi ha uno scanner potrà scannerizzare i lavori, altrimenti verrà fornito un tutorial per spiegarvi come fare delle foto dei lavori semplicemente con uno smartphone o una macchina fotografica. Non ho bisogno che siate fotografi professionisti, ma venitemi incontro: se le vostre foto saranno incomprensibili ne risentirà la qualità del feedback che riceverete