VINCI IL GSSP

SCRIVI UN RACCONTO PIGRO, AIUTA CHI AIUTA E VINCI IL GSSP SCRITTURA E NARRAZIONE

Dai il meglio di te in 2000 caratteri sulla pigrizia!

Scrivi un racconto sulla pigrizia, includendo nel testo la parola “pigrizia”, “pigro” oppure “pigra”, in max 2000 caratteri (spazi inclusi) e vinci l’iscrizione gratuita al Gruppo di Supporto Scrittori Pigri dedicato alle tecniche narrative.
Il GSSP Scrittura e Narrazione è un laboratorio online di scrittura narrativa, della durata di tre mesi, che inizierà il 16 gennaio 2023 direttamente sul tuo computer e che potrai frequentare quando vuoi, da dove vuoi.

Verranno messe in palio due iscrizioni gratuite.
Una sarà assegnata dal giudizio popolare, ossia dal numero di Mi piace che ogni testo avrà ottenuto direttamente sull’album “Racconti in gara 2022” sulla pagina FB degli Scrittori Pigri: vincerà quello che avrà il maggior consenso del pubblico.
Una sarà assegnata da una giuria professionale formata da scrittori, editor, giornalisti, blogger letterari ed esperti di comunicazione, che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, il testo a suo parere più interessante dal punto di vista narrativo.
Il secondo e il terzo classificato per la giuria professionale vincono una consulenza individuale di 45 minuti con Barbara Fiorio sulla scrittura o su una loro idea di storia.

Ogni testo in gara sarà pubblicato (entro 24 ore) sull’album “Racconti in gara 2022” sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri, riservato esclusivamente a questa iniziativa.
Puoi quindi seguire tutta l’iniziativa sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri e puoi condividere e divulgare nei modi che preferisci.
Ricorda di farti votare direttamente sull’immagine del tuo testo pubblicato sull’album “Racconti in gara 2022”. Se i tuoi amici mettono i loro Mi piace altrove non valgono come voti.

Attenzione: non saranno ritenuti validi i voti creati da account falsi o ottenuti tramite scambi o acquisti di bot e/o pacchetti di Like. L’uso abusivo dei Like va contro il regolamento e i termini d’uso di Facebook.
Qualora dovesse verificarsi questa eventualità, il racconto verrà escluso dalla gara.

La gara durerà dal 19 novembre al 5 dicembre 2022.
L’ultimo giorno utile per inviare il proprio racconto sarà venerdì 2 dicembre (ma sconsigliamo di aspettare l’ultimo giorno: non resterebbe il tempo di promuovere il testo e farlo votare al pubblico).
Lunedì 5 dicembre si potrà votare fino alle 12.00 e poi verranno conteggiati i “Mi piace”. Tutti i voti arrivati dopo quell’ora sarà comunque bello riceverli ma non saranno validi per la gara.
Entro giovedì 8 dicembre verranno annunciati i vincitori per la giuria popolare e per la giuria di qualità.

Per partecipare devi

  • fare una donazione a tuo nome di min 5 € al Centro Antiviolenza Mascherona (il loro IBAN è IT42P0760101400001003307897)
  • scrivere un racconto sulla PIGRIZIA di max 2000 caratteri (spazi inclusi) includendo nel testo la parola “pigrizia”, “pigro” oppure “pigra” (basta una di queste)
  • inserire il racconto nel corpo di una mail aggiungendo anche: titolo, il tuo nome e cognome e la frase “Si richiede la pubblicazione per vincere il GSSP”
  • allegare alla mail la ricevuta della tua donazione al Centro Antiviolenza Mascherona (il nome di chi ha fatto la donazione deve corrispondere al nome dell’autore)
  • indicare nell’oggetto della mail: Un racconto per il GSSP
  • inviare la mail a raccontopigro@gmail.com entro e non oltre il 2 dicembre 2022

Il tuo racconto verrà pubblicato (entro 24 ore) nell’album fotografico “Racconti in gara 2022” sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri e potrà essere condiviso, divulgato, commentato e votato fino a mezzogiorno del 5 dicembre 2022.
Si accettano i racconti arrivati entro venerdì 2 dicembre 2022.

Attenzione: non verranno accettati testi di oltre duemila battute spazi inclusi; testi scritti in maiuscolo; testi in lingua straniera; testi dove non compare almeno una di queste parole: “pigrizia”, “pigro”, “pigra”; testi che non hanno come tema la pigrizia; testi senza la ricevuta della donazione al Centro Mascherona.
Non saranno inoltre ritenuti validi i voti creati da account falsi o ottenuti tramite scambi o acquisti di bot e/o pacchetti di Like. L’uso abusivo dei Like va contro il regolamento e i termini d’uso di Facebook.
Qualora dovesse verificarsi questa eventualità, il racconto verrà escluso dalla gara.


Le domande che potresti fare e le risposte (ossia le FAQ)

Bello, ma cosa diamine è il GSSP SCRITTURA E NARRAZIONE?

Il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri (GSSP) Scrittura e Narrazione è un laboratorio online di scrittura narrativa: tre mesi di esercitazioni settimanali e community su un forum riservato agli iscritti per lavorare sulla propria scrittura e sulle tecniche narrative, con un confronto costante.
È rivolto a chi ama scrivere ed è in cerca di stimoli, strumenti e la possibilità di un riscontro.
Lo si può frequentare quando si vuole, da dove si vuole perché è online e asincrono.
Niente orari e giornate fisse, solo le scadenze di consegna settimanali.

Inizierà lunedì 16 gennaio 2023 e sarà tenuto da Barbara Fiorio, scrittrice (Rizzoli, Feltrinelli, Mondadori).
Per una settimana, ci sarà anche Alice Basso, scrittrice per Garzanti e redattrice, traduttrice, valutatrice di inediti.

Le iscrizioni sono aperte, i posti sono limitati e fino al 30 novembre (prorogata all’8 dicembre) c’è la Tariffa Promo: approfittane, conviene!
Tariffa Pigra: per chi ha frequentato almeno un GSSP, la Tariffa Promo non ha un termine di scadenza.
Attenzione: qualsiasi tariffa scontata decade in caso di tutto esaurito e inserimento nella lista d’attesa. In tal caso, che ci si sia messi in lista d’attesa prima del 30 novembre o che si sia Scrittori Pigri, non verrà applicato alcuno sconto sull’iscrizione.

Questo è il modulo per iscriversi.

Mi piace, voglio vincere l'iscrizione! Come faccio?

È molto facile. Entro il 2 dicembre 2022:

1) fai una donazione a tuo nome di minimo 5 euro al Centro Antiviolenza Mascherona (il loro IBAN è IT42P0760101400001003307897)

2) scrivi un racconto sulla PIGRIZIA di max 2000 caratteri (spazi inclusi) includendo nel testo la parola “pigrizia”, “pigro” oppure “pigra” (basta una di queste)

3) inserisci in una mail:

  • il tuo nome e cognome
  • il titolo
  • il tuo racconto
  • la frase “Si richiede la pubblicazione per vincere il GSSP”

4) nell’oggetto della mail scrivi “Un racconto per il GSSP”

5) allega la ricevuta della tua donazione al Centro Antiviolenza Mascherona (il nome di chi ha fatto la donazione deve corrispondere al nome dell’autore)

6) invia la mail a raccontopigro@gmail.com

Il tuo racconto verrà pubblicato nell’album “Racconti in gara 2022” sulla pagina degli Scrittori Pigri e potrà essere condiviso, commentato e votato (ricorda di farti votare direttamente nell’album, se i tuoi amici mettono i loro Mi piace altrove, non valgono come voti).
Un consiglio: non fare spam perché rischi che Facebook ti blocchi (non dipende da noi: lo spam non è accettato da Facebook).

Si può votare fino a mezzogiorno del 5 dicembre 2022.

Forza, facci conoscere il tuo protagonista pigro: cosa riuscirà a combinare in 2000 battute per conquistare la giuria? Siamo curiosissimi.

Posso scrivere il racconto che voglio?

Più o meno: il racconto deve avere come tema la PIGRIZIA e nel testo deve comparire la parola pigrizia, pigro oppure pigra (basta una di queste tre).
Raccontaci la scena che vuoi purché mostri la pigrizia del o della protagonista (deve essere un racconto, non una lunga elucubrazione sulla pigrizia).

Posso mandarvi il mio racconto via Facebook?

No, tra l’altro non ti conviene perché non viene rispettata la formattazione. Li accettiamo solo via mail (e solo nel corpo della mail, NON in allegato).

Cosa sono i “caratteri spazi inclusi”?

Il numero delle battute del tuo racconto: è l’unità di misura per qualunque testo. È fondamentale quando un testo deve essere inserito in uno spazio predefinito (una pagina di giornale, un romanzo, uno spazio ridotto su Facebook). Su Twitter sono 280, qui sono 2000, per darti un’idea.

Qualunque programma di scrittura ti fa il conteggio automatico dei caratteri usati (battute e caratteri sono sinonimi).

Come conto i caratteri (spazi inclusi)?

Se per scrivere usi Word, nel menu “Revisione” c’è la voce “conteggio parole” (conta le battute o caratteri spazi inclusi, però, non il numero di parole). Se selezioni il tuo testo e chiedi il conteggio ti dice esattamente di quanti caratteri o battute è (spazi inclusi). Se usi altri programmi di scrittura, cerca il conteggio parole, ci sarà sicuramente. Per il conteggio caratteri o battute ci sono anche siti come https://wordcounter.net

Sì, puoi chiamarli caratteri o battute, è la stessa cosa.

Se il mio racconto è più breve di 2000 caratteri?

Nessun problema, 2000 caratteri (spazi inclusi) è il limite massimo, non minimo. Se riesci a scrivere un racconto completo ed efficace in meno battute, sei un genio della sintesi.

E se il mio racconto è più lungo di 2000 caratteri?

Accorcialo.

Con quanti racconti posso partecipare?

Uno solo. Quindi sceglilo bene. Perché non puoi cambiare idea una volta che il tuo racconto sarà stato pubblicato.

E se non sono su Facebook?

Puoi partecipare comunque: segui tutte le istruzioni e poi promuovi il tuo testo nei modi che preferisci, per esempio mettendo link su un altro social network a cui sei iscritto, o mandandolo via mail a persone che conosci. Anche se viene pubblicato su Facebook è comunque su una pagina aperta e quindi leggibile da chiunque.

Per votarlo, però, servono persone iscritte a FB (per aspirare al premio della Giuria popolare, ma c’è anche il premio assegnato dalla Giuria di qualità dove non conta il numero di Mi piace ottenuti).

Posso correggere il testo dopo che è stato pubblicato?

No. A meno che, nel copia e incolla dalla tua mail all’album sulla pagina FB, non sia saltata la formattazione.
Ricordati, inoltre, che non funzionano corsivi, grassetti e altri stili. È inutile che tu li metta nel testo che ci invii tramite email.

Ehi, non è giusto, io ho già pagato la quota di iscrizione!

Tranquillo, puoi comunque partecipare. Se vincerai, ti verrà restituita la quota che hai versato.

Non è che poi, il mio racconto, lo pubblicate da qualche altra parte, vero?

No. Verrà pubblicato solo nello spazio dedicato ai testi in gara, con il tuo nome e cognome. Tu, invece, potrai farne quello che vuoi, quando vuoi, come vuoi. Sia prima che dopo. Ne sei l’autore, ti appartiene.

Ho già partecipato per vincere gli scorsi gssp, posso partecipare di nuovo?

Certo! E bentornato/a!

Se arrivo secondo o terzo vinco lo stesso qualcosa?

Se arrivi al secondo o al terzo posto per la giuria di qualità, avrai una consulenza individuale di 45 minuti con Barbara Fiorio sulla tua scrittura o su un’idea di storia che vuoi scrivere (premio valido fino a gennaio 2023).
Per la classifica popolare, invece, è considerato solo il primo posto.

Posso usare un nickname per il mio racconto in gara?

Certo, nessun problema, sarebbe anche in perfetto spirito GSSP, visto che nel laboratorio usare uno pseudonimo è una regola vera e propria (per sentirsi ancora più liberi).
Tuttavia, quando ci manderai la mail con il tuo racconto per la gara, dovrai dirci anche la tua vera identità: almeno noi dobbiamo sapere chi sei e la liberatoria a pubblicare il tuo testo vale solo così.

Posso comprare o fare scambio di pacchetti di voti per avere tanti Like?

No, sia in rispetto dello spirito della gara sia delle regole di Facebook.

Non saranno ritenuti validi i voti creati da account falsi o ottenuti tramite scambi o acquisti di bot e/o pacchetti di Like. L’uso abusivo dei Like va contro il regolamento e i termini d’uso di Facebook.

Qualora dovesse verificarsi questa eventualità, il racconto verrà escluso dalla gara.

Ma quindi mi conviene aspettare di vedere se ho vinto, prima di iscrivermi?

Non te lo consigliamo, se vuoi comunque partecipare al GSSP, perché se il 5 dicembre fosse già stato raggiunto il numero massimo di partecipanti, verranno chiuse le iscrizioni e tu rimarresti fuori.
Tra l’altro, in caso di esaurimento posti, a partire dal giorno di apertura della lista d’attesa tutte le tariffe scontate (Promo e Pigri) non valgono più. Restano garantite solo le due iscrizioni in palio per la gara.

Se sei già sicuro di voler partecipare ti consigliamo di iscriverti, intanto. Se vincerai ti verrà restituita la quota che hai versato. È già successo, garantiamo di restituirla.

Mi mandate una valutazione sul mio racconto?

No. Leggiamo tutti i racconti in gara, ovviamente, ma scrivere schede di lettura, anche se brevi, per ogni racconto arrivato imporrebbe un’ulteriore mole di lavoro troppo onerosa in termini di tempo e impegno professionale.
Scriveremo però direttamente a chi, tra le varie selezioni interne, si piazzerà nella decina dei finalisti per la giuria di qualità: non avrà una valutazione del testo ma saprà se è arrivato fino alla rosa finale.

Si paga per partecipare?

Quest’anno, a chi desidera partecipare alla gara, chiediamo di donare almeno 5 euro al Centro Antiviolenza Mascherona.

Cinque euro (minimo, eh, se vuoi donare di più al Mascherona saranno felici) per provare a vincere un’iscrizione che ne vale 350 è una cifra che vale la pena spendere.

Non sono soldi che mandi a noi: tutto il lavoro di organizzazione e gestione della gara, compresa la lettura e selezione dei testi nostra e della giuria di qualità, è a titolo totalmente gratuito.

La donazione va fatta direttamente al Centro Antiviolenza Mascherona, sul loro IBAN IT42P0760101400001003307897 (puoi verificare che è il loro IBAN controllando sul loro sito), deve essere a tuo nome (il nome deve corrispondere a quello dell’autore del racconto) e a noi devi solo mandare la ricevuta quando ci mandi il tuo racconto.

Cosa fa il Centro Antiviolenza Mascherona?

Il Centro Antiviolenza Mascherona, nato nel 2007, è uno spazio a Genova in cui le donne possono riscrivere in autonomia il loro progetto di vita.
È un luogo in cui le donne che subiscono violenza trovano uno spazio di ascolto, condivisione e sostegno nelle loro scelte attraverso una relazione significativa di aiuto con operatrici professionalmente qualificate. A ogni donna sono garantiti il rispetto della segretezza, della riservatezza e la gratuità dei servizi.

Il Centro è gestito dalla Cooperativa Sociale “Il cerchio delle relazioni” e ha l’intento di promuovere attività specifiche volte a contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e i minori.

Il Cerchio delle Relazioni, oltre a gestire il Centro Antiviolenza Mascherona e diverse strutture protette per donne con o senza figli vittime di violenza, svolge campagne di prevenzione attraverso informazione, formazione, seminari, convegni, valorizzando la cultura della parità e dell’educazione di genere e partecipando a progetti nazionali e internazionali a favore delle donne e dei minori.
Questo è il loro sito.

Perché avete scelto il Centro Antiviolenza Mascherona?

Perché conosciamo da molti anni il grande lavoro che fanno, perché pensiamo che purtroppo ci sia molto bisogno di avere e sostenere spazi e risorse per aiutare le donne e i bambini vittime di violenza e perché queste realtà si reggono soprattutto sui contributi privati.
Hanno bisogno di aiuto per aiutare, e questo è un piccolo modo di essere un gruppo di supporto anche per loro.

Se il mio racconto non vale per la gara, posso recuperare il soldi che ho donato al Mascherona?

Speriamo che nessuno faccia davvero questa domanda, comunque no, quella è una donazione diretta al Centro Antiviolenza Mascherona ed è per un’ottima causa, a prescindere dalla gara.
Se il tuo racconto non andasse bene ti diamo ovviamente la possibilità e il tempo di mandarcene un altro purché il primo non sia già stato pubblicato (ma se non va bene non lo pubblichiamo e ti avvisiamo subito) e purché ce lo mandi entro e non oltre il 2 dicembre.